Grande Albergo Maugeri. Ragusa & Modica
RAGUSA
Ragusa è chiamata la
"Città dei ponti" per la presenza di tre strutture molto pittoresche (Ponte Vecchio o dei Cappuccini, Ponte Nuovo e Ponte Giovanni XXIII) che collegano Ragusa Superiore a Ragusa Inferiore o ad Ibla.
La maggior parte del patrimonio artistico, con la sola eccezione della
Cattedrale di San Giovanni Battista (stupenda costruzione del primo Settecento dalla facciata larga e bassa) e di qualche palazzo settecentesco, si trova ad Ibla. Qui sono presenti oltre cinquanta chiese caratteristiche del barocco del Val di Noto di cui il Duomo di San Giorgio è la massima espressione. Ha una bella facciata scenografica caratterizzata da colonne accostate e sovrapposte col corpo centrale aggettante proteso verso l'alto.
Da visitare anche
la
chiesa di Santa Maria dell'Idria fondata dai Cavalieri di Malta nel sec. XVII con un originale campanile rivestito di ceramiche di Caltagirone;
la
chiesa di San Giorgio Vecchio con lo splendido portale gotico-catalano ed un alto rilievo sulla lunetta, San Giorgio che uccide il drago;
il
Giardino Ibleo, impiantato nel XIX secolo, consente la veduta di stupendi panorami e di tre chiese: I Cappuccini Vecchi (di modesta architettura, conserva tuttavia tre dipinti di Pietro Novelli), San Giacomo (di origini trecentesche, ma riconfigurata nel Seicento) e San Domenico (fatiscente).
FESTE
25 Aprile Sagra di San Giorgio.
27-29 Agosto Festa di San Giovanni Battista
Settembre Concorso Ippico Nazionale
MODICA
Modica, dichiarata dall'UNESCO
Patrimonio dell'Umanità, è una cittadina particolarmente suggestiva. Se la si ammira di sera con le luci accese delle abitazioni, sembra di guardare un presepe.
Da visitare
la
Chiesa di San Giovanni a Modica Alta posta in cima ad una scalinata;
eleganti
palazzi del XVIII e XIX secolo;
il
Castello dei Conti era in passato il centro amministrativo di tutta la contea (visitabile la Torre dell'Orologio, da cui si gode un bel panorama).
Scenograficamente introdotto da un'ampia scalinata, è il D
uomo di San Giorgio che ricorda la chiesa di San Giorgio di Ragusa. Fondato nel XII secolo, fu ricostruito nel XVIII in stile barocco.
Assolutamente da non perdere l'assaggio della famosa
cioccolata di Modica che le è valso l'appellativo di città del cioccolato e dei prodotti dolciari. Nel 2003 è nato il Consorzio di Tutela del cioccolato modicano allo scopo di ottenerne il riconoscimento IGP.
La sua preparazione è particolare.
Il cacao viene riscaldato fino a diventare una massa fluida e, successivamente, viene mescolata a zucchero e spezie come cannella, vaniglia o peperoncino, oppure con scorze di limone o arancia. Nella lavorazione a mano, il composto veniva deposto su uno spianatoio a mezzaluna in pietra lavica riscaldata e, successivamente, veniva amalgamata con un mattarello di pietra di diverse misure in base alle diverse fasi di lavorazione. La temperatura è sempre tenuta sui 35-40 gradi in modo da non far sciogliere lo zucchero. Versato in formelle di latta, queste vengono battute sia perchè prenda la forma del contenitore, sia perché le eventuali bolle d'aria salgano in superficie. Il segreto del cioccolato moicano sta nella semplicità e nell'assenza di burro o altre sostanze estranee.
Assaggiarlo è d'obbligo!